Nel 1972 Biagio Cazzato si ritrovava in un momento molto delicato della Sua vita; a Milano senza fissa occupazione e con la moglie a casa nel Salento in attesa del loro primogenito Rocco che sarebbe arrivato da li a pochi giorni. Un incontro fortuito con il titolare di un cravattificio di Milano gli diede un’idea: perché, vista la sua esperienza di sarto maturata negli anni giovanili, non provare a confezionare Lui stesso questo strano e vezzoso accessorio di abbigliamento? E così, con un pezzo di una vecchia tenda avuta in prestito dalla Sua padrona di casa e con una massiccia dose di inventiva, realizza alcuni prototipi da far visionare all’azienda. Soddisfatti del lavoro svolto Biagio torna nel profondo Sud con la Sua prima commessa di 50 cravatte.
Non fu difficile reclutare del personale femminile, visto che in quel periodo il tasso di disoccupazione al Sud era elevatissimo. Si rivolse esclusivamente alle donne, in quanto la loro abilità nel cucire e nel maneggiare tessuti ( ogni ragazza negli anni giovanili veniva iniziata alla sartoria dalle “mescie” che andavano di casa in casa per cucire a domicilio) era riconosciuta ed apprezzata e garantivano una elevata qualità nella manifattura.. Negli anni ’80 con il boom del Made in Italy l’azienda Cazzato raggiunge dimensioni industriali, ed iniziano importanti investimenti per ammodernare le linee di produzione, sino a quel tempo quasi esclusivamente legate al lavoro manuale.
È in questo periodo che l’azienda matura la Sua vocazione internazionale, intrecciando solidi rapporti con grossi committenti del Nord Europa, Giappone e Nord America.
Le potenzialità produttive aumentano di conseguenza, e portano l’azienda a produrre diversi milioni di cravatte l’anno. Dopo varie vicissitudini agli inizi del nuovo millennio, che portarono alla chiusura della prima storica azienda di famiglia, nel 2005 la famiglia Cazzato, dietro una forte spinta del capostipite, che nel frattempo era stato attivamente affiancato dai figli, decide di ripartire, costituendo una nuova azienda, il Cravattificio Alba per l’appunto. Con grande soddisfazione personale ritrova gran parte delle maestranze qualificate formatesi accanto a loro per decenni, ed investendo capitali ed energie per spingersi sempre più avanti nella ricerca di una qualità superiore.
La nostra avventura quindi continua, piena di ostacoli ed imprevisti, ma anche di grandi gioie e soddisfazioni… |